Impianto sportivo di Quinzano
la situazione

Apprendiamo a mezzo stampa delle dichiarazioni del consigliere regionale ed ex Assessore allo Sport Alberto Bozza circa le condizioni dell’impianto sportivo di Quinzano gestito come Società Guida dalla scrivente società e con la presente vorremmo fornire un contributo alla realtà dei fatti che avremmo potuto (essendoci noi tutti i giorni “sul campo”) riferire direttamente e trasparentemente.

E’ vero, a causa della rottura delle cisterna di irrigazione il manto erboso si è “bruciato” rendendo quasi inagibile il campo sportivo che, contrariamente a quanto affermato dal Dott. Bozza, non è “abbandonato” in quanto tutti i giorni vi si allena la squadra di Seconda Categoria della Polisportiva Borgo Trento e dalla prossima settimana riprendono anche le altre squadre (certamente in condizioni non facili); la rottura di una cisterna che ha quasi mezzo secolo di vita non è colpa di nessuno, o lo è di tutti coloro che negli ultimi 40 anni hanno lasciato (in alcuni casi come questo impianto) che l’obsolescenza strutturale aumentasse.

E’ corretto sottolineare che l’attuale amministrazione ha sempre ascoltato le esigenze della società guida gestendo le varie emergenze segnalate; così è stato per la tribuna inagibile completamente rifatta, con l’ex appartamento del custode risistemato per dare nuovi spazi all’impianto, per altre emergenze che si sono presentate.

Anche in questo momento difficile (molto difficile) il confronto è stato continuo ed ai primi di Agosto ci sono state ben due riunioni entrambe agevolate dalla Consigliera Paola Bressan: una con l’assessore all’edilizia Andrea Bassi che ha assunto preventivamente informazioni e preventivi per valutare anche un eventuale rifacimento del campo ed altri lavori urgenti, l’altro con l’assessore allo sport Filippo Rando che si è reso disponibile, per quest’anno di transizione, a cercare dei campi alternativi per le competizioni del fine settimana. Lo stesso Sindaco Federico Sboarina è venuto in Luglio di persona per rendersi conto della situazione.

Ciò a sottolineare che c’è un rapporto di dialogo e collaborazione con l’amministrazione comunale e sarebbe facile anche per noi associazione sportiva, in grande difficoltà strutturale, fare polemiche circa un impianto sportivo purtroppo “vecchio”, preferiamo invece (consci che nessun Comune ha la “bacchetta magica” e soldi in quantità…) collaborare costruttivamente per trovare soluzioni. Certo, ci aspettiamo una progettualità di interventi che non potrà essere nel breve periodo, ma che dia una prospettiva a questo spazio.

Rimettendo al centro due concetti fondamentali: che si parla di associazioni sportive su base volontaria che svolgono, anche con investimenti privati, un lavoro di educazione fondamentale per tanti ragazzi (oggi che si parla tanto di baby gang) e che mantengono presidiati ed in ordine luoghi come l’impianto sportivo in oggetto che, diversamente, diventerebbero vuoti urbanistici e sociali alla mercè di sbandati e vandali.

In tal senso, invece che fare polemiche, cerchiamo soluzioni ai problemi.

 

Paolo Padovani

Presidente Pol. Borgo Trento

     Paolo Padovani