Ritorno al campo per il Borgo Trento

Ricominciamo. Divertendoci

Alla fine ce l’abbiamo fatta, applicando quanto previsto dal regolamento attuativo dell’ultimo DPCM di Maggio in tema di allenamenti di gruppo per sport di squadra, siamo riusciti a svolgere un allenamento, il primo della serie che vedranno coinvolte tutte le nostre squadre, con l’occhio vigile di dirigenti e allenatori che hanno fatto rispettare i rigorosi protocolli.

 

Percorsi da rispettare, arrivo all’impianto scaglionati, nessun utilizzo dello spogliatoio ma già vestiti e “posizionati” ognuno vicino ad un “cinesino” a 5 metri dall’altro, prova della temperatura, autocertificazione Covid-19, esercizi statici a 2 metri di distanza, esercizi dinamici a 5 metri di distanza. Pallone solo a coppie e senza toccarlo con mani e testa.

Un test che sfrutta un “vuoto di regolamentazione” dato che la Figc non ha dato nessuna indicazione in merito (non è polemica, anche la Federazione, come tutti, è stata travolta da uno “tsunami”), ma applicando quanto previsto dalle fonti governative. Un protocollo sottoposto anche al Comune di Verona per conoscenza ed in tal senso ci ha fatto molto piacere la visita dell’Assessore allo Sport Filippo Rando, una visita che, va detto, sottolinea la sensibilità peraltro sempre dimostrata a quelle tipologie di associazioni che sono al confine con il volontariato e l’attenzione sociale.

Un gesto davvero significativo in un momento nel quale le amministrazioni hanno ben altri pensieri, un segnale di grande attenzione che ci ha onorati.

 

Dopo tutto ciò c’è solo da registrare l’entusiasmo di una comunità sportiva per l’essere tornati a toccare il campo verde, grazie ad una grande organizzazione di dirigenti, allenatori, accompagnatori, ma anche grazie a ragazzi ordinati, disciplinati, educati che interpretano perfettamente la filosofia di questa associazione sportiva:

educare attraverso le regole dello sport. E in un momento nel quale le regole sono cambiate, che si tratti di un gioco di squadra o di come si frequenta un bar, ancora una volta il “rettangolo verde” può essere un grande strumento di educazione per i nostri giovani.

 

Ricominciamo. Divertendoci.

Paolo Padovani

Presidente Pol. Borgo Trento

     Paolo Padovani